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RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE EFFETTIVI GLOBALI MEDI AI FINI DELLE LEGGE SULL'USURA(*) MEDIE ARITMETICHE DEI TASSI SULLE SINGOLE OPERAZIONI DELLE BANCHE E DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI NON BANCARI, CORRETTE PER LA VARIAZIONE DEL VALORE MEDIO DEL TASSO APPLICATO ALLE OPERAZIONI DI RIFINANZIAMENTO PRINCIPALI DELL'EUROSISTEMA
PERIODO DI RIFERIMENTO DELLA RILEVAZIONE: 1 GENNAIO - 31 MARZO 2010 APPLICAZIONE DAL 1 LUGLIO FINO AL 30 SETTEMBRE 2010
Categorie di operazioni
Classi di importo in unit� di euro
Tassi medi (su base annua)
Aperture di credito in conto corrente fino a 5.000
11,50

oltre 5.000
9,14



Scoperti senza affidamento
fino a 1.500
16,28

oltre 1.500
13,21



Anticipi, sconti commerciali fino a 5.000
7,33

da 5.000 a 100.000
5,93

Oltre 100.000
4,12



Factoring fino a 50.000
5,58

oltre 50.000
3,57



Crediti personali


11,55



Altri finanziamenti alle famiglie e alle imprese

13,08



Prestiti contro cessione del quinto dello stipendio e della pensione fino a 5.000
14,22

oltre 5.000
11,25



Leasing autoveicoli e aereonavale fino a 25.000
9,12

oltre 25.000
7,34
-immobiliare

3,70
-strumentale
fino a 25.000
9,46

oltre 25.000
5,41



Credito finalizzato all'acquisto rateale fino a 5.000
12,19

oltre 5.000
10,93



Credito revolving
fino a 5.000
17,37

oltre 5.000
13,12



Mutui con garanzia ipotecaria:
-a tasso fisso


4,99
-a tasso variabile


2,56

AVVERTENZA: AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DEGLI INTERESSI USURARI AI SENSI DELL'ART. 2 DELLA LEGGE N.108/96, I TASSI RILEVATI DEVONO ESSERE AUMENTATI DELLA META'.

(*) Per i criteri di rilevazione dei dati e di compilazione si veda la nota metodologica allegata al Decreto. le categorie di operazioni sono indicate nel Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 25 marzo 2010 e nelle Istruzioni applicative della Banca d'Italia pubblicate nella Gazzetta Ufficiale del 29 agosto 2009.

RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE EFFETTIVI GLOBALI MEDI AI FINI DELLA LEGGE SULL'USURA

Nota metodologica

La legge 7 marzo 1996, n. 108, volta a contrastare il fenomeno dell�sura, prevede che siano resi noti con cadenza trimestrale i tassi effettivi globali medi, comprensivi di commissioni, spese e remunerazioni a qualsiasi titolo connesse col finanziamento, praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari.

Il decreto del Ministero dell�conomia e delle finanze del 23 settembre 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 227 del 30 settembre 2009, ha ripartito le operazioni di credito in categorie omogenee attribuendo alla Banca d�talia il compito di rilevare i tassi.

La rilevazione dei dati per ciascuna categoria riguarda le medie aritmetiche dei tassi praticati sulle operazioni censite nel trimestre di riferimento.

Essa condotta per classi di importo; limitatamente a talune categorie data rilevanza alla natura della controparte. Non sono incluse nella rilevazione alcune fattispecie di operazioni condotte a tassi che non riflettono le condizioni del mercato (ad es. operazioni a tassi agevolati in virt di provvedimenti legislativi).

Per le operazioni di �redito personale� �redito finalizzato� �easing� �utuo� �ltri finanziamenti�e �restiti contro cessione del quinto dello stipendio e della pensione� i tassi rilevati si riferiscono ai rapporti di finanziamento accesi nel trimestre; per esse adottato un indicatore del costo del credito analogo al TAEG definito dalla normativa comunitaria sul credito al consumo. Per le �perture di credito in conto corrente� gli "scoperti senza affidamento", il �redito revolving e con utilizzo di carte di credito� gli "anticipi su crediti e sconto di portafoglio commerciale" e il �actoring��i cui tassi sono continuamente sottoposti a revisione - vengono rilevati i tassi praticati per tutte le operazioni in essere nel trimestre, computati sulla base dell�ffettivo utilizzo.

La rilevazione interessa l�ntero sistema bancario e il complesso degli intermediari finanziari iscritti nell�lenco previsto dall�rt.107 del Testo unico bancario.
I dati relativi agli intermediari finanziari iscritti nell�lenco di cui all�rt. 106 del medesimo testo unico sono stimati sulla base di una rilevazione campionaria. Nella costruzione del campione si tiene conto delle variazioni intervenute nell�niverso di riferimento rispetto alla precedente rilevazione. La scelta degli intermediari presenti nel campione avviene per estrazione casuale e riflette la distribuzione per area geografica. Mediante opportune tecniche di stratificazione dei dati, il numero di operazioni rilevate viene esteso all�ntero universo attraverso l�tilizzo di coefficienti di espansione, calcolati come rapporto tra la numerosit degli strati nell�niverso e quella degli strati del campione.

La Banca d�talia procede ad aggregazioni tra dati omogenei al fine di agevolare la consultazione e l�tilizzo della rilevazione. Le categorie di finanziamento sono definite considerando l�mogeneit delle operazioni evidenziata dalle forme tecniche adottate e dal livello dei tassi di mercato rilevati.

La tabella che stata definita - sentita la Banca d�talia � composta da 24 tassi che fanno riferimento alle predette categorie di operazioni.

Le classi di importo riportate nella tabella sono aggregate sulla base della distribuzione delle operazioni tra le diverse classi presenti nella rilevazione statistica; lo scostamento dei tassi aggregati rispetto al dato segnalato per ciascuna classe di importo contenuto.

A decorrere dal decreto trimestrale del dicembre 2009, la metodologia di calcolo del TAEG tiene conto delle modifiche introdotte con la revisione delle istruzioni per la rilevazione emanate dalla Banca d'Italia nell'agosto 2009. Ci ha comportato le seguenti modifiche alla griglia dei tassi pubblicati nel decreto: viene data separata evidenza agli scoperti senza affidamento - in precedenza compresi tra le aperture di credito in conto corrente - ai crediti personali e agli altri finanziamenti alle famiglie; sono stai unificati i tassi applicati da banche finanziarie per alcune categorie di operazioni ("anticipi, sconti ed altri finanziamenti alle imprese" e "crediti personali"); rimangono distinti i tassi praticati da banche e finanziarie per gli "altri finanziamenti alle famiglie", in considerazione della caratteristica residuale della categoria, nella quale sono incluse operazioni di natura e rischiosit differente; sono state distinte 3 tipologie di operazioni di leasing ("autoveicoli e aereonavali", "immobiliare" e "strumentale"); sono stati separati i TEG pubblicati per il "credito finalizzato" e il "credito revolving".

Con riferimento ad alcune tipologie di operazioni (leasing e anticipo su effetti allo sconto), si riscontrata una forte disomogeneit nella segnalazione tra i diversi operatori, a seguito del ricorso a criteri differenti per la inclusione nel TEG delle polizze assicurative "incendio e furto" e delle spese di incasso effetti. Per quanto riguarda il leasing, tenuto conto della difficolt di stima degli oneri assicurativi relativi all'intera durata del contratto, la verifica dell'usurariet dei tassi applicati dal primo trimestre 2010 dovr essere effettuata includendo nel TEG il premio assicurativo relativo unicamente al primo anno. Con riferimento all'anticipo su effetti, andranno computate le spese di incasso solo in caso di presentazione di singoli effetti e non per le aperture di credito in conto corrente a fronte di smobilizzo portafogli.

Data la metodologia della segnalazione, i tassi d�nteresse bancari riportati nella tabella differiscono da quelli rilevati dalla Banca d�talia nell�mbito delle statistiche dei tassi armonizzati e di quelle della Centrale dei rischi, orientate ai fini dell�nalisi economica e dell�same della congiuntura. Queste rilevazioni si riferiscono a campioni, tra loro diversi, di banche; i tassi armonizzati non sono comprensivi degli oneri accessori e sono ponderati con l�mporto delle operazioni; i tassi della Centrale dei rischi si riferiscono alle operazioni di finanziamento di importo superiore a 30.000,00 euro.

Secondo quanto previsto dalla legge, i tassi medi rilevati vengono corretti in relazione alla variazione del valore medio del tasso ufficiale di sconto nel periodo successivo al trimestre di riferimento. A decorrere dal 1 gennaio 2004, si fa riferimento alle variazioni del tasso applicato alle operazioni di rifinanziamento principali dell'Eurosistema determinato dal Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea, la cui misura sostituisce quella della cessata ragione normale dello sconto.

Dopo aver aumentato i tassi della met, cos come prescrive la legge, si ottiene il limite oltre il quale gli interessi sono da considerarsi usurari.

Rilevazione degli interessi di mora.

Nell'anno 2002 la Banca d'Italia e l'Ufficio italiano dei cambi hanno proceduto ad una rilevazione statistica riguardante la misura media degli interessi di mora stabiliti contrattualmente. Alla rilevazione ha riguardato un campione di banche e di societ finanziarie individuato sulla base della distribuzione territoriale e della ripartizione tra le categorie istituzionali.

In relazione ai contratti accesi nel terzo trimestre del 2001 sono state verificate le condizioni previste contrattualmente; per le aperture di credito in conto corrente sono state rilevate le condizioni previste nei casi di revoca del fido per tutte le operazioni in essere. In relazione al complesso delle operazioni, il valore della maggiorazione percentuale media stato posto a confronto con il tasso medio rilevato.
 

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